martedì 6 gennaio 2015

Recensione: "Il baco da seta" di Robert Galbraith


Titolo: Il baco da seta
Autore: Robert Galbraith (pseudonimo di J.K. Rowling)
Edizione: Salani
Prezzo: 18,60€
Trama: Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore... Ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi del mondo editoriale londinese, "Il baco da seta" è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.
 
Mettetevi comodi sulla vostra poltrona preferita, preparatevi una bella tazza di tè bollente e sfogliate le pagine de Il Baco da Seta. Ne resterete incantati. Forse dimenticherete del tè che avete preparato, resterà abbandonato, a raffreddarsi sul tavolino con la lampada da lettura.
Questo è ciò che mi è successo quando mi sono immersa in queste pagine.
Sono cresciuta con Harry Potter e entro nell'età adulta accompagnata da un nuovo personaggio, l'investigatore privato Cormoran Strike. Ritornare da un autore amato, dopo una lunga pausa, è un po' come tornare a casa dopo un lungo, lungo viaggio...
 
Siamo nella grigia e nebbiosa Londra novembrina. Nell'angusto studio investigativo di Cormoran Strike, ex-militare con una gamba sola, figlio illegittimo di una rockstar, ora investigatore privato celebre per aver brillantemente risolto il caso di Lula Landry (Il Richiamo del Cuculo, Cormoran Strike #1), si presenta una donna a chiedergli di indagare sulla scomparsa del marito, Owen Quine, un mediocre scrittore che tentava di ergersi da anni nel panorama letterario del paese.
Uno scrittore il cui prezioso manoscritto, dal titolo Bombyx Mori (in latino, "Baco da seta"), se uscisse, metterebbe nei guai molte persone note nel mondo dell'editoria, ne svelerebbe i segreti più oscuri e inconfessabili.
Non pochi avrebbero interesse a tappare la bocca a Owen Quine, per il quale Bombyx Mori, il romanzo allegorico che cela alcune personalità note dietro altri nomi e ne svela le più insospettabili perversioni e i più oscuri segreti, è una sorta di rivalsa sociale, una risposta a tutti coloro che non hanno creduto nel suo talento, nel suo potenziale. Una risposta spietata allo spietato mercato dell'editoria e a tutte le porte che Quine si è visto chiudere in faccia nel corso degli anni. Ma a che prezzo questa risalita? E soprattutto, a danno di chi?
Dove sarà nascosto Owen Quine? E cosa gli sarà successo?
Ancora una volta toccherà alla squadra che abbiamo già imparato a conoscere ne Il Richiamo del Cuculo, Cormoran Strike e la sua assistente Robin, determinata, intraprendente e in gamba come mai, e più che mai desiderosa di imparare i trucchi del mestiere e diventare una vera detective.
Il duo sarà ancora una volta più scaltro e veloce di Scotland Yard? Avrà la prontezza di risolvere il caso, anche con l'opinione pubblica contro?
Anche questa volta, Strike e Robin sapranno districarsi nel torbido mondo dell'editoria - che J.K. Rowling guarda forse con un occhio non poco critico... -, un mondo che gioca sulle apparenze, sui vecchi rancori, sulle maldicenze, sul ruolo dello scrittore e sulle esigenze del mercato.
 
Anche questa volta, indipendentemente dall'esito delle indagini, che non vi svelerò, come ne Il Richiamo del Cuculo il binomio Strike-Robin si rivela ancora una volta vincente: nonostante gli alti e bassi, sul piano lavorativo i due funzionano bene e compensano a vicenda l'uno le mancanze dell'altro. La chimica professionale, nata con la conoscenza più approfondita l'uno dell'altro, qui si affina, rispetto al primo romanzo.
Robin, fresca dei suoi studi di psicologia, si rivela un'intuitiva conoscitrice dell'animo umano: giovane, empatica e carismatica, riesce a familiarizzare con gli interrogati e a metterli a loro agio, favorendo un dialogo più sereno e aperto, mentre Strike, burbero e di poche parole, riesce con le sue deduzioni a risolvere brillantemente mille enigmi.
Inoltre, è stato interessante lasciare l'investigazione, ogni tanto, per focalizzare la storia sulle vite private di Strike e Robin: ciò ricorda al lettore che, prima ancora di essere due supereroi del crimine, si tratta di due persone con le loro vite, i loro problemi personali.
Strike, con il suo impellente bisogno di soldi e i fastidi legati alla protesi, e Robin, con gli svolti della sua storia con il fidanzato storico, Matthew, ci ricordano questo.
 
La tecnica narrativa è la medesima de Il Richiamo del Cuculo: il lettore vive la storia con gli occhi dei protagonisti e la scopre poco per volta man mano che la scoprono loro, l'investigazione è svolta, in un certo senso, dal lettore, guidato abilmente dalle intuizioni di Strike e Robin. Amo questo schema narrativo, che ho avuto modo di apprezzare anche nei gialli della grande maestra del genere, Agatha Christie.
L'intreccio è di rara complessità e va letto con attenzione, senza perdere alcun passaggio. Nulla, davvero nulla è stato lasciato al caso in questo appassionante giallo.
J.K. Rowling tesse la sua tela come un ragno e, una volta iniziato questo romanzo, ci entrerete dentro e a quel punto sarà molto difficile uscirne, liberarsi dai mille misteri che si intrecciano e si susseguono come in una scatola cinese.
Sono certa che lo divorerete, come l'ho divorato io.
 
"Il baco da seta rappresentava una metafora dello scrittore e dell'agonia cui è sottoposto perché se ne possa ricavare qualcosa di prezioso."
 
x5
Giorgia Blogger

6 commenti :

  1. Ciao Giorgia! Sono felice che ti sia piaciuto questo libro, a me purtroppo ha deluso un sacco. Ho tanto amato il primo, quanto mi ha delusa questo. Spero però di poter leggere ancora le sue parole e spero anche il prossimo episodio mi annoi un po' meno di questo, perchè l'autrice è bravissima, ma in questo caso la storia in se mi ha lasciata con l'amaro in bocca.
    A presto
    Salvia

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    1. Mi dispiace che questo libro ti abbia delusa! Magari andrà meglio col prossimo... Aspettiamo con impazienza! <3
      A presto!

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  2. Ciao Giorgia io sto leggendo il richiamo del cuculo e condivido a pieno il tuo pensiero sui personaggi. Baci!!!!

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    1. Fammi sapere le tue opinioni su "Il baco da seta", quando lo leggerai :D

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    2. Ok, lo segno nella mia wishlist!!!!

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